Etto

Via Sant'Agostino, 49

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acquedotto, potabile

Coordinate posizione

45.66747692696712

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Tour delle fontane

Ci sono piatti che non hanno bisogno di essere complicati per restare impressi. Da Etto tutto parte da qui: dalla pasta fresca, dagli ingredienti scelti con attenzione, dal desiderio di riportare al centro sapori autentici.

Farina, acqua, mani che impastano. Gesti semplici, ripetuti ogni giorno, che continuano a raccontare

Prima di riprendere il cammino, resta ancora qualche istante.

Anche Treviso, come un buon piatto di pasta, sa sorprendere attraverso la semplicità.

Fontana di Vicolo Molinetto

“Per anni ho osservato persone attraversare questo vicolo con borse della spesa, cassette di pesce, passi veloci e mani infreddolite d’inverno.

Qualcuno si lamentava del ghiaccio che si formava attorno a me nelle giornate più fredde, quando l’acqua trasformava il selciato in una superficie scivolosa.

Ma il tempo ha addolcito anche quei ricordi.

Oggi resto qui come certe abitudini di quartiere: discrete, imperfette, ma impossibili da dimenticare.”

Fontana di Piazza Crispi – Hesperia

“Sono nata nel cuore di una piazza che da sempre vive di incontri.

Prima il mercato, le voci delle donne, il profumo delle erbe fresche.

Poi la città moderna, i passi più veloci, il rumore delle biciclette che attraversano Treviso ogni giorno.Io continuo a custodire la stessa acqua, estratta da profondità lontane e portata qui, nel centro della vita quotidiana”

Fontana di Piazza San Vito

“Per molto tempo sono stata il punto d’incontro di questa piazza.

I commercianti mi vollero qui come dono per la città, e ancora oggi continuo a osservare il via vai davanti alla chiesa, le persone che entrano, escono, si fermano soltanto un istante. La mia acqua attraversa marmo, pietra e figure scolpite, ma il gesto rimane semplice: offrire ristoro a chi passa.”

Fontana delle Tette

“Di storie su di me ne sono state raccontate tante.

C’è chi mi guarda sorridendo, chi si avvicina per curiosità, chi conosce già la leggenda del vino che un tempo sgorgava dai miei seni durante le feste della città.

Io, nel frattempo, continuo a restare qui, sospesa tra memoria e ironia, ricordando che anche l’acqua può diventare racconto, gioco, sorpresa.”

Fontana di Via Inferiore al civico 30

“Stemmi, simboli, dettagli incisi nella ghisa raccontano un’epoca lontana, fatta di idee, cambiamenti e contraddizioni. Ma al di là della storia, il mio compito è rimasto immutato.

Ogni giorno continuo a offrire acqua a chi attraversa questa strada: residenti, studenti, visitatori distratti.Le città cambiano continuamente volto. Eppure certe presenze rimangono, silenziose e affidabili.”

E ora continua il tuo percorso.

Treviso non ha bisogno di grandi monumenti per farsi ricordare.

A volte basta un vicolo umido dopo la pioggia, il rumore dell’acqua in una piazza, il profumo di pasta fresca che esce da una cucina.

Sono dettagli piccoli, quotidiani, quasi invisibili.

Ma sono proprio loro, spesso, a restare più a lungo nella memoria.

DAQUA è un progetto di Rocking Motion APS

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