Camelia Bakery

Via Palestro, 30, 31100 Treviso TV

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acquedotto, potabile

Coordinate posizione

45.6669574903961

,

12.247173768909102

Tour delle fontane

Ci sono luoghi che non nascono da un progetto, ma da un’immaginazione che insiste nel tempo.

Camelia Bakery è uno di questi.

“Io esistevo prima ancora di avere un nome. Ero un’idea fatta di colori morbidi, di luci calde che filtrano tra le tende, di tazze imperfette scelte una per una, come piccoli ricordi raccolti nei viaggi.”

Qui tutto parla di accoglienza. I divani morbidi, i tessuti vintage, le ceramiche diverse tra loro non cercano uniformità, ma atmosfera. Ogni dettaglio sembra voler rallentare il tempo.

E fuori, la città scorre, come l’acqua delle sue fontane.

Fontana di Piazza Rinaldi

“Sono al centro della piazza, ferma da più di un secolo. Ho visto cambiare il passo delle persone, ma non il loro bisogno di attraversare questo spazio.

La pietra d’Istria che mi sostiene conserva il segno del tempo, mentre il mio getto continuo non ha mai smesso di cadere nello stesso punto.”

Fontana del giardino dei diritti dei bambini

“Qui il gioco e la leggerezza non sono un ricordo, ma una presenza quotidiana.

La mia pigna stilizzata osserva chi entra nel giardino, mentre il rubinetto a forma di drago lascia scorrere acqua senza fretta. I bambini mi insegnano sempre la stessa cosa: l’acqua non serve solo a dissetare, ma a immaginare. A volte diventa una storia, a volte una sfida, a volte solo un pretesto per restare ancora un po’.”

Fontana di accesso alle mura (lato Burchiellati)

“Sono un passaggio più che una destinazione. Chi mi incontra spesso sta già andando altrove.”

La mia forma ottagonale non cerca ornamenti. Sono essenziale, quasi discreta, incastonata tra pietra e cammino. Il mio compito è semplice: esserci quando serve.

Fontana di Piazzale Burchiellati

“Sono fatta di passaggi, più che di una forma unica. Ogni mio livello racconta un modo diverso di stare nella città. La mia base in pietra mi ancora al suolo, mentre la ghisa sopra di me costruisce una struttura che cambia ritmo salendo: prima quadrata, poi ottagonale, poi più sottile, come se stessi lentamente alleggerendomi.

Non sono immediata da leggere. Mi compongo di dettagli che si scoprono uno alla volta: la testa di drago da cui nasce l’acqua, le geometrie incise, il delfino che osserva dall’alto senza intervenire.”

Fontana di Via 3° Armata

“Sono laterale, quasi ai margini. Ma l’acqua non conosce margini.

La mia struttura semplice mi rende simile a un gesto quotidiano, ripetuto senza enfasi.

Non ho bisogno di attirare attenzione. Mi basta continuare a scorrere, come fanno le cose che resistono senza farsi notare.”

Il percorso si chiude così, o forse no…tra luoghi che accolgono senza chiedere nulla e spazi che parlano solo a chi rallenta.

Perché anche qui la città non si racconta tutta insieme.

Si attraversa. Si scopre. Una sosta alla volta.

DAQUA è un progetto di Rocking Motion APS

Per qualsiasi informazione contattare info@rockingmotion.org