Burici

Via Alessandro Manzoni, 52

Tags

acquedotto, potabile

Coordinate posizione

45.669181825406355

,

12.249082390449317

Tour delle fontane

Burici è un luogo dove la città si mescola al gesto della condivisione.

Al centro della sala, un grande tavolo sociale racconta la filosofia del locale: sedersi insieme, anche tra sconosciuti, come gesto naturale.

Burici è aperto ogni giorno e attraversa i momenti della città: dall’aperitivo al dopocena, dalle cene informali alle degustazioni. È un luogo trasversale, che accoglie persone diverse nello stesso spazio, senza forzare nessuna distanza.

Ed ora si esce. E la città ricomincia a parlare attraverso l’acqua.

Fontana di Piazzale Burchiellati

“Sono all’ingresso della città che cambia ritmo.

Il mio corpo in pietra e ghisa porta segni complessi: draghi, geometrie, forme che si sovrappongono come strati di memoria.

L’acqua esce da me senza interruzioni, attraversando simboli e trasformazioni.

Non sono solo una fontana: sono un passaggio. E chi mi attraversa entra in una parte diversa del racconto urbano.”

Fontana di Accesso alle Mura (lato Burchiellati)

“Sono essenziale. Non ho ornamenti, non cerco attenzione: mi limito a segnare un confine, un punto di transizione tra dentro e fuori.

La mia forma ottagonale è semplice, quasi rigorosa.

Eppure continuo a essere attraversata da chi passa senza fermarsi.”

E proprio nel passaggio silenzioso si misura la mia presenza.

Fontana del Giardino dei Diritti dei Bambini

“Qui il tempo cambia passo. Le voci sono più leggere, i movimenti più lenti, lo spazio più aperto all’ascolto.

Sono una fontana semplice, ma parte di un luogo che accoglie e protegge.

L’acqua che scorre da me non interrompe mai questo equilibrio.”

E chi si ferma qui impara che anche la semplicità può essere una forma di cura.

Fontana di Piazza Rinaldi

“Sono al centro, ma non ho scelto io di esserlo.

La mia pietra d’Istria sostiene una forma rigorosa, geometrica, che mi ancora al tempo.

L’acqua esce da una maschera in ferro, segnata da un’espressione che sembra umana.

Ho visto passare la città, ma io sono sempre qui, ad offrire con gioia la mia acqua”.

Fontana di Piazza San Francesco

“Sono nata in uno spazio che rallenta naturalmente.

Al centro della piazza, la mia acqua scorre da una maschera in ghisa che porta un volto antico, sospeso tra mito e pietra. La mia voce si mescola al silenzio della piazza, che cambia con la luce ma non con l’identità.

Sono un punto fermo dentro il movimento.E chi arriva qui spesso scopre che fermarsi è parte del percorso.”

Il percorso si chiude tra luoghi che si toccano senza mai sovrapporsi del tutto.

Tra piazze, passaggi e fontane che continuano a scorrere anche quando non vengono osservate.

Ma la città non si esaurisce qui.

Si apre, si interrompe, si ricompone altrove. E ogni volta che ci ritorni, non è mai la stessa storia.

DAQUA è un progetto di Rocking Motion APS

Per qualsiasi informazione contattare info@rockingmotion.org